28 marzo 2006

G.

gli occhi
pieni
di parole,
la bocca
che mastica
silenzi,
la fretta
di un saluto
trascinato via
a passi
troppo svelti....

non sono posto
dove vagabondare
stasera
gli abbracci
degli amici.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ci sono sere in cui erriamo cercando qulacosa che ci dia un senso, in cui quei silezi masticati non sono che muri contro il mondo. non sapremo mai quanto il nostro vagabondare vago faccia male a chi ci affannosamente ci accompagna, quasi che il bisogno di incertezze ci faccia diventare cattivi